Educazione siberiana – lo spettacolo al Teatro Fabbricone di Prato

EDUCAZIONE SIBERIANA
di Nicolai Lilin e Giuseppe Miale di Mauro
da un’idea di Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo

4/7 aprile | feriali ore 21.00, festivo ore 16.00 | Fabbricone | Via Targetti, 10/12 Prato

educazione_paginacon Luigi Diberti
e con (in ordine alfabetico) Elsa Bossi, Pippo Cangiano, Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino, Stefano Meglio, Adriano Pantaleo, Andrea Vellotti

regia Giuseppe Miale di Mauro
scene Carmine Guarino
luci Luigi Biondi
musiche Francesco Forni
costumi Giovanna Napolitano
drammaturgia azioni fisiche Roberto Aldorasi

produzione Fondazione del Teatro Stabile di Torino / Teatro Metastasio Stabile della Toscana / Emilia Romagna Teatro Fondazione
in collaborazione con NestT (Napoli est Teatro)

Lo spettacolo è tratto da Educazione siberiana di Nicolai Lilin, Giulio Einaudi Editore, prima edizione Supercoralli 2009.
L’esordio letterario di Nicolai Lilin, Educazione siberiana, è stato travolgente: tradotto in venti lingue è diventato anche un film diretto da Gabriele Salvatores e interpretato da John Malkovich.
Primo di una trilogia, il libro è il crudo resoconto di ciò che significa per l’autore far parte degli Urka siberiani, ultimi discendenti di una stirpe guerriera: uomini che si definiscono ‘criminali onesti’, gente animata da un’etica forte e antica, capace di brutalità, ma anche di esprimere un codice etico che paradossalmente si dichiara incorrotto nonostante sia l’espressione di una comunità criminale. Nicolai Lilin ha trentadue anni e tre romanzi all’attivo, tutti editi da Einaudi. Educazione siberiana (2009) ha catapultato l’autore alla ribalta letteraria nazionale per la crudezza del mondo che descrive e per lo stile che gli hanno fatto guadagnare numerosi elogi da critici e da importanti autori come Roberto Saviano. Da un lavoro a stretto contatto con Lilin, il collettivo Nest diretto da Giuseppe Miale di Mauro ha tratto uno spettacolo strutturato come una discesa nell’inferno dei dieci comandamenti dell’educazione degli Urka, lasciando intatte le atmosfere del romanzo ma intessendo una struttura dialogica e drammaturgica intensa e appassionante.

Per informazioni:
http://www.metastasio.it/it/stagione/spettacolo.asp?evnId=216