Mark Franchetti smaschera in diretta tv i golpisti di Kiev

Il giornalista occidentale Mark Franchetti è noto per la sua coerenza professionale e imparzialità, basti solo ricordare le sue critiche alla Russia durante le guerre cecene. Questa volta ha scelto di dire la verità durante una diretta del popolare talk show ucraino Shuster, mettendo in imbarazzo tutto il circo della propaganda golpista di Kiev. Franchetti ha passato molto tempo con i volontari locali che difendono il Sud-Est ucraino, il famigerato battaglione Vostok, di cui la propaganda ucraina ha parlato molto, principalmente diffondendo notizie diffamatorie. Franchetti dichiara che a differenza di quello che raccontano i media ucraini e molti dei loro svenduti colleghi occidentali, nel battaglione non ci sono né terroristi ceceni, né militari delle forze speciali russe. Il battaglione è composto da cittadini ucraini, civili, che non hanno una preparazione militare e sono armati con mezzi di fortuna. Lui ha dichiarato di aver conosciuto alcuni volontari arrivati dalla Russia, ma si tratta di pochissimi uomini mossi dalla volontà di combattere l’aggressione nazista, perché è così che i patrioti del Sud-Est ucraino vedono il potere attuale di Kiev, secondo il giornalista britannico. Franchetti ha detto inoltre che nel periodo che ha passato con i difensori del Sud-Est, non ha visto neanche un’arma pesante o munizione provenienti dalla Russia, al contrario di ciò che affermano i giornalisti occidentali, abituati a ricevere le informazioni sulla situazione ucraina direttamente dai comunicati stampa della segreteria del Dipartimento di Stato USA, interessato a diffondere nel mondo l’immagine negativa della Russia e a giustificare vergognoso l’espansionismo militare della NATO. Le dichiarazioni di Franchetti sono state come una doccia fredda per molti partecipanti al programma, soprattutto quelli che appoggiano il regime golpista di Kiev. Loro, fedeli alla linea dei nazionalisti ucraini, in assenza di argomenti con cui controbattere, hanno cercato di far tacere il giornalista con insulti, affermazioni diffamatorie e, nel caso del sig. Saakashvili, ex presidente della Georgia, semplicemente blaterando, producendo suoni senza alcun senso, come d’altronde ha sempre fatto.

http://www.1tv.ru/news/world/261025

5 Comments

  1. Natalya scrive:

    Strano che i membri di battaglione Vostok che è composto dai cittadini di Donbass alzano l’indice verso il cielo (di solito lo fanno i musulmani), strano che sui tantissimi video disponibili sul web che riprendono il battaglione Vostok (e non solo) si sente chiaramente la parlata russa ,per non parlare di chi sta ai vertici di Republica autodichiarata (Mark parla di una minima percentuale di russi partecipi). ma la cosa più strana è sentir dire che sono la gente senza nessuna esperienza militare e senza munizioni e armi pesanti. Gli aerei e gli elicotteri dei militari ucraini loro abbattono probabilmente con gli sputi

    • Walter Gobbi scrive:

      Natalya, se senti parlare i parlamentari Ucrain, parlano principalmente russo, e la stessa popolazione ucraina, soprattutto quella che vive nella sfera russa, parla più russo che ucraino se non solo russo.
      Che poi ci sia un aiuto da parte russa mi sembra il minimo. Ti sembra logico bombardare città della tua stessa Nazione come sta facendo Poroshenko ora? Non c’era nessuna fretta di bombardare quelle zone come mi sembra tu dimentichi che Yanukovich è stato destituito da un colpo di Stato e non vederci dietro la mano tedesca e americana e gli interessi americani contro la stessa Europa è da ciechi!

      • Natalya scrive:

        Walter, io non conosco la tua nazione, per questo difficilmente posso capire dalle quali fonti prendi le tue notizie. La differenza tra la lingua russa e parlata russa ho spiegato più giù.
        Ripeto di nuovo, la mia famiglia abita al confine con la regione di Donetsk, mio fratello per la questione di lavoro 3-4 volte a settimana va a Mariupol (una città liberata già da un paio di mesi), e ti assicuro che la gente si sta aprendo gli occhi su chi ha davvero gli interessi di mantenere in vita la fiamma di guerra. In Russia sui canali e telegiornali nazionali si sta diffondendo una menzogna disgustosa senza mai le prove, perché la gente oramai beve di tutto (hai sentito parlare di traffico d’organi di ostaggi? e di bimbo crocefisso in mezzo alla piazza a Slaviansk?). ed è proprio tale menzogna che spinge i volontari russi a difendere Donetsk e Lugansk dagli “animali”. e non dimenticare che la gente che vive nei posti dichiarati “autonomi” molto spesso come l’unica fonte delle notizie ha solo la TV russa, perché tra i paesini più vicini non c’è la possibilità di scambio delle notizie.
        e per concludere, a me personalmente l'”indipendenza” delle zone “calde” non crea i grandi turbamenti, però conosco molta gente che abita lì e che non è d’accordo di fare la parte di “greggio” solo perché qualcuno ha deciso che quella terra deve appartenere alla Russia o a nessuno. e secondo: i leader autoproclamati non hanno mai nascosto che non pensano di fermarsi soltanto su quelle 2 regioni. Molto volentieri danno le interviste vicino la mappa di “Novorussia” che comprende anche la mia regione e la mia città. e io non voglio assolutamente saper la gentaglia del genere a comandare in città dove abitano i miei genitori, fratelli e piccoli nipotini, perché loro stessi seminano il terrore e la morte, e non hanno fatto una cosa positiva da quando hanno messo il piede sulla terra ucraina (spero che non è una sorpresa per te che praticamente tutti i “capi” sono di nazionalità russa?)

  2. m scrive:

    In Ukraina una parte della popolazione parla la lingua Ukraina L’altra parte della popolazione ukraina parla la lingua Russa. Ci sono quelli che parlano tutte e due le lingue. Quindi non c’e niente di strano di sentire la parlata russa.

    • Natalya scrive:

      scrivo con molto ritardo, non stavo controllando più questo articolo. Presumo che adesso non ha più molto senso discutere su questo argomento. unica cosa, quando ho scritto “parlata russa” non intendevo la “lingua russa”. Io provengo dalla regione confinante con quella di Donetsk, e tutta la mia famiglia parla il russo. Ma vi assicuro che il mio russo è ben diverso nella pronuncia da quello che si usa a San Pietroburgo, per esempio. è come la stessa lingua italiana parlata da un calabrese e da un milanese, non ti potresti sbagliare

Leave A Reply